Lombardia e Alto Adige 2020
Day 6 Griante Cadenabbia – Como 31 km (il giorno della passerella lungo il lago)
Questa mattina ci risvegliamo rendendoci conto di essere in un bellissimo appartamento sulle rive del lago di Como. Il chilometraggio in bici oggi è minimo, quindi decidiamo di goderci un pochino la location prenotata: facciamo una bella colazione luculliana con la finestra aperta, ammirando il sole che sale pian piano dietro le montagne della sponda opposta e il promontorio di Bellagio, che si trova giusto giusto davanti a noi.


Chiacchieriamo e guardiamo fuori dalla finestra: il lago è così rilassante! Poi prepariamo armi e bagagli, e via! Questo tratto di sponda, fino a Cernobbio, è un po’ più selvaggio del tratto alto percorso ieri, e a mio avviso più bello, forse anche perché la riva opposta è così vicina : gli scorci sono da togliere il fiato, i paesini da cartolina, le ville si susseguono una dietro l’altra, una più magnifica dell’altra.
E da Brienno a Cernobbio, l’esistenza di due strade, di cui una a scorrimento veloce, ci consente di pedalare tranquilli e di gustarci tutto il paesaggio!



Brienno è per noi il paesino più caratteristico di tutti quelli oggi incontrati; a Laglio, dove speriamo (ovviamente invano) di sbirciare Villa Orchidea o George (Clooney) in persona, le ville si sprecano e nemmeno si riescono a contare talmente c’è ne sono tante; a Carate Urio, mio marito mi dice “Ma qui sembra di essere a Pollone…” a Pollone? Vabbè….gli amici biellesi sanno benissimo che non c’è l’ombra di uno specchio d’acqua a Pollone, se non lo stagno della Burcina…



Poi Cernobbio e infine Como: il traffico si fa più sostenuto, la prima parte della nostra BiciVacanzina si chiude così: uno splendido anello in terra lombarda che ci ha regalato veramente tante belle immagini e sensazioni. Arriviamo al parcheggio, smontiamo tutto, carichiamo l’auto e, nuovamente su quattro ruote, ci spostiamo di zona: direzione: Bormio!

E qui, apro una parentesi sul tratto percorso in auto… fatta la sponda orientale del lago in auto quasi tutta in gallerie, all’altezza di Colico vediamo arrivare giù dalla Valtellina un bruttissimo temporale… acqua a secchiate, vento forte… ieri, proprio circa a quest’ora, eravamo da queste parti inbici a fare la nostra bella pedalata. Oggi c’è la siamo cavata infilandoci poco dopo nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale, in bicicletta non è così semplice. Non mi spaventa la pioggia, in bici ne ho già presa molte volte; sono gli eventi estremi che mi fanno paura, soprattutto quelli non preannunciati.
Proseguendo poi un’oretta dopo, man mano che salivamo verso Bormio, ci siamo resi conto che l’evento è stato uno di quelli estremi: un albero abbattuto lungo la statale, foglie e rami a terra, la notizia che in Val Martello, in Val Venosta e a Merano, appena oltrepassate le montagne, aveva fatto disastri con frane, nubifragi e grandine…occorre sempre, sempre fare attenzione al meteo quando si va in giro in bici… per questo il day 7 e 8 della nostra vacanza la faremo stanziali a Bormio: per vedere come si evolverà il meteo, piuttosto instabile in questi giorni…