Info pratiche

Lanzarote 2020 – informazioni pratiche

Avendo bisogno di riposarci un po’ e di lasciare a casa lo stress, abbiamo optato, per questa nostra vacanza, per un tour “a margherita”, ritornando ogni sera sempre nello stesso hotel. L’isola di Lanzarote consente, grazie alle sue dimensioni, di organizzare 5/6 uscite in bici di 60/70 km ciascuna, verso mete sempre diverse. Per il soggiorno, a mio parere, l’ideale è scegliere una struttura nella parte centrale della costa sud, quindi a Puerto del Carmen, ad Arrecife (da considerare però che è piuttosto caotica l’uscita dalla città) o a Costa Teguise. Noi abbiamo deciso di pernottare presso l’hotel TBH Flora, a Puerto del Carmen. La scelta si è rivelata buona: carino e pratico il monolocale a piano terra con cucinotta, dove avevamo anche lo spazio per ritirare dentro le bici la notte; molto buona la cucina a buffet, sia a colazione che e cena; buona la posizione della struttura, vicinissima ad un raccordo da cui partivano strade per le differenti destinazioni dell’isola.

Nel caso in cui invece ci si volesse spostare con le sacche di località in località, 3 giorni potrebbero essere sufficienti per girare tutta l’isola, abbinabili eventualmente a un percorso sulla vicinissima Fuerteventura.

Pedalare a Lanzarote vuol dire affrontare saliscendi continui, ma mai pendenze proibitive; le strade che abbiamo percorso non sempre erano in perfetto stato, e talvolta abbiamo incontrato vie non consigliate ai ciclisti. Tuttavia, nonostante il traffico veicolare a tratti piuttosto intenso (soprattutto nei primi giorni, forse perché eravamo ancora nel periodo di festività natalizie), abbiamo riscontrato rispetto nei confronti dei numerosi ciclisti, e ci siamo sempre sentiti tranquilli durante le nostre uscite.

Le biciclette sono state da noi noleggiate a Puerto del Carmen da Revolution Bike, dove abbiamo trovato titolari squisiti nei modi, molto preparati tecnicamente e molto disponibili, che ci hanno fornito bici messe a punto in modo ineccepibile. In questa occasione, abbiamo scelto di noleggiare delle belle bici, perché volevamo provare l’ebbrezza di stare in sella a dei mezzi di livello superiore rispetto alle nostre, pur con una assetto similare (non da strada al 100%): abbiamo provato delle Specialized Roubaix, che ci hanno dato delle ottime sensazioni…nella migliore componentistica (cambio e freni, che a Lanzarote vengono usati abbastanza frequentemente), nel buon assetto in sella, e nel differente comportamento del telaio in carbonio rispetto a quello in alluminio delle nostre bici, molto confortevole nel percorrere le piuttosto “rugose”, strade di Lanzarote. Anche le gomme, più strette e più lisce, e l’assenza di sacche, ci hanno aiutato a pedalare a velocità difficilmente raggiungibili con le nostre bici, e a divertirci veramente molto.

La mia Specialized Roubaix, compagna di questa avventura

Sono comunque numerosi gli esercizi che affittano biciclette, concentrati principalmente nei centri abitati della costa sud: dall’aeroporto, è facile raggiungere una di queste località con gli autobus di linea (consulta qui linee e orari dei bus a Lanzarote), e poi recuperare la bici (che consiglio di prenotare). Sul motivo per cui finora ho preferito noleggiare le bici anziché portarmi dietro le nostre, in caso di viaggio in aereo, scriverò a breve un post: vi rimando quindi ai prossimi aggiornamenti sul blog.

Anche questa volta, abbiamo portato con noi e montato le nostre selle, per una maggiore tranquillità e un maggior nostro confort: ci sono state sostituite senza problemi dai titolari di Revolution Bike, all’inizio e alla fine del noleggio delle bici.

L’abbigliamento? Beh, argomento veramente particolare. Per tutti i sei giorni di bici, abbiamo visto la maggior parte degli altri ciclisti pedalare in maniche e pantaloncini corti, anche in discesa. Noi, con 16-20 gradi di temperatura,  ma vento freddino sempre costante, non ce l’abbiamo fatta a svestirci così tanto. Esagerato il “guscio” indossato i primi due giorni (anche se a volte in discesa non era di troppo, soprattutto al calar del sole), nei giorni seguenti abbiamo optato per pantaloncini a mezza gamba, intimo a manica lunga e maglia estiva a manica lunga. Azzeccata la scelta di non portare a Lanzarote le protezioni per la pioggia (noi abbiamo visto 4 gocce in croce il terzo giorno), forse sarebbe stato più opportuno avere invece con noi il giubbottino leggero antivento, lasciato inavvertitamente a casa.

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