One-day rides

Una vallata al dì – parte prima

Con l’intento di (ri)scoprire il nostro bellissimo Piemonte, fatto di pianure ma soprattutto di montagne, quest’anno io e la mia dolce metà ci siamo lanciati nell’esplorazione di una valle al weekend.. essendo moltissime le valli piemontesi a fondo cieco, le nostre uscite sono caratterizzate, di conseguenza, da una prima parte di pedalate in costante ascesa fino all’inizio della valle, a cui segue… un’altrettanto costante discesa, ripercorrendo la stessa strada! Non mi entusiasma mai ritornare sui miei passi, e se posso evito di farlo, ma in questo caso:

1. è inevitabile

2. i paesaggi sono spettacolari

3. io adoro andare in salita, quindi, tutto sommato, ben venga!

La prima valle di cui vi voglio raccontare è la Valle Antrona. Valle perpendicolare a quella d’Ossola, si imbocca da Villadossola e si può arrivare su asfalto fino al Lago (artificiale) Alpe dei Cavalli, in località Cheggio.

Il percorso della gita, visualizzato grazie all’app Komoot

La salita inizia tosta, continua abbordabile, e finisce… tostissima (almeno per me): 24 km e 1380 metri di dislivello positivo, strada sempre esposta al sole, quest’estate tanti locali aperti lungo la strada e anche in cima ci si può adeguatamente rifocillare.

Lago Alpe dei Cavalli
Cheggio vista dalla diga del lago

Per chi non se la sentisse di affrontare l’ascesa finale verso Cheggio, che in molti punti presenta pendenze a due cifre, c’è la possibilità di dirigersi verso i due laghi inferiori, a quote più abbordabili, raggiungibili una volta arrivati al paesino di Antrona Piano.

Come già detto, i paesaggi sono stupendi, ed è possibile ammirare pregevoli case valsesiani nei borghi abitati che si incontrano cammin facendo. Lungo la strada abbiamo trovato anche banchetti o spacci di produttori locali di miele e formaggio…insomma, proprio una bella gita: grande fatica, ma ampiamente ripagata!